Condividi

Connexia lancia il Facebook Messenger Bot di Yamaha Motor Europe Filiale Italia

img_chatbot_yamaha_connexia_v4

Quali sono i colori disponibili per la nuova XSR 900?  Quanti cavalli ha la supersportiva YZF-R1M? Dove si trova il concessionario più vicino a me in questo momento? Voglio fare un giro in moto, che itinerari mi suggerisci nel week-end?

Dubbi e curiosità dei bikers appassionati del brand Yamaha saranno soddisfatti istantaneamente grazie al Facebook Messenger Bot, attualmente in fase di sviluppo da parte di Connexia per la filiale italiana della celebre casa motociclistica nipponica.

A rispondere ai fan vi sarà infatti un’intelligenza artificiale in grado d’interagire in tempo reale e programmata per fornire tutte le risposte alle domande sulle caratteristiche tecniche dei modelli Yamaha, sulla localizzazione dei concessionari e sui suggerimenti per itinerari di viaggio.

Novità assoluta per il colosso di Menlo Park, l’assistente virtuale ideato per Yamaha dall’agenzia milanese sarà la risposta alla tecnologia dei Bot presentata da Facebook il 12 aprile scorso durante la convention annuale F8.

Un’intelligenza artificiale con cui si potrà chattare per avere informazioni e usufruire di servizi, quasi una rivoluzione se si pensa alle sue molteplici declinazioni nei settori più disparati, dai media, che potranno offrire contenuti con un livello di personalizzazione senza precedenti, ai customer services, che potranno garantire una modalità istantanea e innovativa grazie alla quale comunicare con i proprio utenti.

“L’Intelligenza Artificiale è la nuova frontiera delle chat, l’innovazione che segna potenzialmente il superamento delle app tradizionali fruibili da smartphone: grazie ai Bot non sarà più necessario scaricarle, servizi e info saranno fruibili direttamente anche attraverso i Bot – dichiara Paolo D’Ammassa, CEO di Connexia – Yamaha Motor Europe Filiale Italia, azienda a cui siamo legati da un rapporto di partnership che dura da oltre otto anni, e da sempre attenta ai temi d’innovazione, ha raccolto immediatamente la sfida chiedendoci di realizzare per prima un Bot personalizzato che sappia rispondere a domande e risolvere problemi”.